I bambini crescono ad una velocità impressionante, il che non è che un bene fino a quando non arriva il cambio stagione e ti accorgi che devi rifargli TUTTO il guardaroba.
Con l’inverno ce la caviamo davvero bene, non posso lamentarmi: Leonardo è nato il 26 ottobre quindi tra compleanno e Natale ci regalano praticamente tutto. Credo di avergli comprato solo un paio di scarpe in tutta la stagione: non male davvero.
Con l’estate le cose un po’ si complicano (anche se, ammettiamolo, d’estate si spende decisamente meno) e dobbiamo ricomprare tutto perché, ovviamente, quello che metteva l’anno scorso è già inscatolato in garage.
Ho puntato tutto sullo shopping on-line perché
- non ho tempo di girare per negozi;
- non ho voglia di girare per negozi;
- è molto più veloce e pratico;
- si trovano cose più carine che in negozio e c’è più scelta;
- si risparmia.
Mi sono trovata molto bene su Allegri Briganti. Il sito è ben fatto, le taglie si trovano bene e ci sono vestiti da tutti i prezzi. A me non interessano le marche, basta che Leo in una maglietta ci stia bene, ma le mamme più fashion non rimangono deluse dato che la scelta di marche è davvero notevole. Ottima la qualità. Pigiama, body, calzini, magliette, pantaloncini, pantaloni… ho preso un po’ di tutto.
La cosa che mi ha piacevolmente impressionato è la velocità della spedizione: ordinato il venerdì sera, il lunedì mattina era già arrivato il tutto.
Ho scoperto Allegri Briganti perché è un ottimo esempio di conciliazione lavoro-famiglia dato che è stato creato da Virginia Scirè che lo ha creato per poter passare più tempo con la famiglia (qui trovate la sua presentazione al MammaCheBlog del 2012). Davvero lodevole, ha tutta la mia ammirazione.
La mia fortuna è quella di non avere una femmina, mi conosco: comprerei di tutto.

Allegri Briganti è anche su Facebook e Twitter
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Avete un gattonatore in casa? Avete mai pensato che le sue ginocchia potrebbero essere un ottimo aiuto per tenere pulito il pavimento?

BabyMop è la combinazione di una tutina e di una specie di mop per i pavimenti e, ovviamente, c’hanno pensato per primi quei simpaticoni dei giapponesi.
Si trova su BetterThanPants al non proprio economico prezzo di 40$.

Attendo con ansia la tutina roomba.
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Partiamo dal concetto che non mi è mai piaciuto il carnevale.
Ho foto orribili di me bambina con un muso lungo fino al pavimento vestita da apona, principessona, fatona e tutte cose che finiscono per -ona dovute ad orribili costumi imbottiti messi sopra un cappotto.
L’adolescenza ancora peggio: il periodo punk con i manganelli con i sassi e la schiuma da barba. Non avete idea di quante botte abbia preso. Ricordo che un anno il bulletto del paese e altri 5/6 ragazzotti, chiusero me e la mia amica Jessica in un vicolo e ci legnarono come cani. Una cosa orribile. A pensarci ora c’era da denunciarli, ma era il carnevale, funzionava così.
L’anno scorso Leonardo aveva 3 mesi ed ho felicemente evitato il rito del costume ma quest’anno ci siamo dovuti adattare. Non volevo spenderci troppi soldi, in fondo il tempo è stato brutto ogni domenica e siamo quasi già al martedì grasso.
All’inizio avevo optato per un semplice Super Mario: salopette blu e maglietta rossa. Ma col cappottino veniva uno schifo.
Poi ho trovato questo tutorial: una cosa così semplice che anche un’imbranata come me poteva riuscirci, senza ricorrere a grandi trucchi sartoriali tipo Forrester Creations.
Prima ho preso il panno (costo totale 9€) e, misurando un po’ ad occhio Leonardo ho tagliato 2 forme “stile Barbapapà”. La scelta del colore rosso (e quindi di Barbaforte) è stata obbligata dal fatto che era l’unico colore che avevano in merceria.

Ovviamente sono sfornita di macchina da cucire (rimedierò prendendo quella Ikea, ne parlano tutti molto bene) ed ho cucito tutto a mano. Roba da premio Nobel in amore materno. Ho cucito da rovescio le 2 forme e 2 fettuccine laterali.

Gli occhi li ho stampati direttamente su carta e appiccicati col biadesivo e con un pennarellone indelebile ho disegnato sopracciglia, bocca e naso. Poi ho attaccato in alto le bretelline, lasciando i lembi dietro liberi visto che quelli li ho chiusi “addosso” al pupo con 2 spilloni da balia.

Ed eccolo in tutto il suo splendore. Avevo paura che me lo scambiassero per un costume da Gabibbo ma fortunatamente tutti hanno capito che si trattava di quel simpaticone di Barbaforte.
E no. Non ho rivalutato il carnevale!
PS: se voi amate questa festa e avete un bel po’ di soldini da spendere vi consiglio questo sito http://www.officialstarwarscostumes.com/
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Campagna di sensibilizzazione contro i costumi ridicoli fatti indossare a poveri bambini indifesi, anche se quello di Warhol…tanta roba!
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E’ un conpept, ancora non esistono, ma il giorno che usciranno saranno miei! AHAHAHAHA (risata malefica)


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Il pupo, la spesa, il passeggino: e l’iPhone dove lo metto? Nel reggiseno. Come potete non averci pensato prima? ^_^

JoeyBra non è niente di più di un reggiseno con una taschina laterale porta-oggetti. Questo bell’oggettino è adatto anche alle gggiovani che vanno in discoteca così possono mettere tra le tette il telefono, un po’ di spiccioli e i documenti. Questo reggiseno porta iPhone è stato brevettato da due studenti dell’Università di Washington che hanno cercato finanziamenti tramite kickstarter.org.
Potete trovarlo QUI (tra l’altro è in offerta speciale a 19,99$). Ci sono 3 taglie (small, medium e large), ma sul colore (continua…)
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E’ da un po’ di tempo che sto mettendo insieme un post con delle tutine per bambini e ora vi propongo una carrellata di quelle che preferisco. Certo, non sono proprio economiche, ma magari per un’occasione o un regalo possono fare al caso vostro (tenete conto, inoltre, del prezzo di spedizione):
1) Completo di Angry Birds (c’è anche la versione con il sacco nanna). Questo costa 49,00$ e si trova qui

2) Tutina iBaby, un po’ banale ma i gusti son gusti. Costa 20$ e si trova qui
3) Ideale per chi ha dei gemelli. Queste costano 38$ ma se guardate nel negozio qui ne trovate altre da morire dal ridere.

4) Questa è amarcord. Babbo (o mamma) usava la musicassetta e io uso l’iPod. E’ vero e mi ci prende un po’ di tristezza. Anche questa è su Esty. Costo 24$.

5) Con questa Leonardo starebbe sempre a premersi la pancia per vedere se succede qualcosa. Peccato non si possa più comprare perchè l’azienda iPop my baby è in vendita e non hanno più il sito.
6) Vostro figlio non conoscerà mai la bellezza di questo oggetto. Io ce l’avevo e passavo ore a giocare a Kirby o a Mario. Che bei tempi. 18$, anche questa su Etsy.
7) Sempre in ambito Nintendo, queste sono un capolavoro. C’è poco altro da dire, no? 36$ e si trovano qui.

8) Ecco, l’immancabile QRCode. Scansionandolo vi appare l’immagine “Thank you for your order! This Baby has been added to your cart.”. 22,90$. La trovate qui.
9) Questa è adorabile! 21,99$ su ThinkGeek.

10) 16,49$, di questa è bellissima anche la versione per adulti. Trovate tutto qui.
11) In italiano suona male, ma il gioco di parole è geniale. Ce ne sono anche altre molto simpatiche sullo stesso sito. 19,99$.
12) Come si scrive N Er D? C’è anche rosa, per le bambine. Su Etsy a 13,00$
13) Un altro iPhone per premersi il pancino. 17,00$ ma purtroppo non è più in stock. Chissà se tornerà disponibile. In ogni caso potete controllare qui.
14) Questa la voglio, assolutamente. BAZINGA! 19,99$, ma li vale tutti. Su ThinkGeek.

15) Sullo stesso stile della precedente. 15,99&, stesso sito.
16 ed ultima) Newbie. Qui a 12,99$.

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