Archive of ‘Animali domestici’ category
Chi ha iniziato a leggere questo blog da poco tempo non sa che noi abbiamo un gatto: Boris. Boris fu trovato una piovosa sera di giugno di due anni fa in mezzo alla strada, era minuscolo e lo chiamammo in quel modo in omaggio all’omonima serie televisiva. Boris è un gatto eccezionale: ricordo ancora quando mi seguiva come un’ombra durante la gravidanza e come mi rimase sempre vicino (con le zampette sulla pancia) la sera prima di partorire. Lui sapeva!
Va detto che casa nostra è piccola, senza giardino e senza terrazzo e l’arrivo del pupo provocò non poco disagio nel gatto, tanto che -preoccupati -fummo costretti a portarlo in campagna dalla nonna del P.d.C, la bisnonna Beppa.
Come sta ora Boris? Beh è con piacere che vi dico che è il gatto più bello e più felice che abbia mai visto. E’ sano, allegro, meno aggressivo, coccoloso. Sta dalla mattina alla sera in mezzo ai campi, corre dietro ai piccioni, alle galline e alle lucertole. Non è mai solo (qui lo era sempre, dalla mattina alla sera) ed è il re del pollaio: sono veramente felice, è nel suo ambiente naturale.
Certo, il magone quando lo vedo c’è sempre, penso ai 2 anni passati in sua compagnia, alle lotte, agli abbracci, alla quantità spropositata di peli lasciati nei vestiti ma se penso che portandolo dalla nonna Beppa ho fatto la sua felicità, sto veramente meglio.

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Per sfuggire ai 42° di Ulisse oggi ci siamo rifugiati in Chianti. Per la precisione a Fietri, una frazione di Gaiole in Chianti. Non è troppo distante da casa nostra, non ci si mette più di una 40ina di minuti in macchina.
Siamo stati alla Casa della Fonte, dove abbiamo passato un pomeriggio fantastico in compagnia dei nostri amici (quelli del video del Battimonio, per intenderci).

L’atmosfera ci è sembrata quella di un tipico film americano ambientato in Toscana: buon cibo, buon vino, vin santo, crostini, salsiccie, risate e una bistecca di 1kg e mezzo alta 3 dita cotta sulla brace. Si sono uniti a noi anche 2 ospiti tedeschi del B&B e la cosa ci ha fatto davvero molto piacere. Leonardo e Lorenzo (l’altro bambino presente al pranzo) hanno fatto amicizia con il loro educatissimo cane Paola e la coppia è stata di piacevole compagnia. Lei, Sabine, ci ha raccontato un po’ di loro. Il marito, croupier del casinò, parlava poco inglese e si è limitato a osservare. Sono rimasti impressionati dalla quantità di cibo preparata (“in Germania prepariamo via via, non tutto insieme come qui in Italia“) ma hanno apprezzato il tutto, anche se -effettivamente- abbiamo esagerato con la quantità di carne…. Ci hanno chiesto come mai in 4 coppie ci fossero solo 2 bambini e alla nostra risposta “ci sono pochi soldi ed è un problema non saper a chi lasciare i bambini dopo” si è aperto un elogio al sistema tedesco che punta molto sui bambini e le famiglie. Giustamente.

Il bello della giornata è stato, oltre al clima amichevole e alla brezza che ci ha fatto scordare la terribile afa di questo fine settimana, il dimenticarsi totalmente della tv, dei social network e dei problemi. Dopo pranzo ci siamo sistemati in veranda a mangiare le mie torte: una con mascarpone e pesche ed una con cioccolato bianco e limone, farcita con una specie di glassa con panna, limone, fragole e menta. Devo ammetterlo: buonissime. Un grazie a Juls’ Kitchen per le ricette.

Più tardi abbiamo lasciato i ragazzi in veranda a parlare di politica (con un appunto sul “bunga bunga” dei signori tedeschi) e noi ragazze ci siamo sistemate in casa a farci le unghie. Ah che relax. Leo era felicissimo, affascinato dal cane, dai gatti che ci hanno fatto visita e dalle tante piante del giardino. Ci vorrebbe più spesso una giornata così, sono proprio felice.
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Vi ricordate del piccolo carillon Panda del WWF? Leo lo adora e io ho già colorato tutto l’album. Si sono aggiunti alla collezione della Linea Baby altri 2 tenerissimi animaletti: il tigrotto e l’orso polare. Adorabili.

Come il precedente, anche questi nuovi kit contengono il carillon, l’attestato di Cucciolo WWF, la vetrofania per auto e l’album da colorare e, se siete indecise su quale kit prendere al vostro pupo potete divertirvi con questo simpatico test su fratellidizampa.com. Siamo in periodo di comunioni e battesimi: perchè non regalare l’amore per gli animali ad un bambino?
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V consiglio l’appuntamento con un’esperta di sostenibilità, sulla pagina Facebook del WWF, per conoscere ed approfondire i temi legati alla salute dell’ambiente ma soprattutto dei bambini, all’alimentazione sostenibile e alle pericolose sostanze chimiche da evitare in cucina, nell’abbigliamento e nei giochi.
In vista della festa della mamma dalle 15 di domani, 11 maggio, mamme e papà, genitori e nonni ma anche curiosi, purchè digitali, sono invitati a partecipare all’appuntamento sulla pagina Facebook del WWF Italia, con Eva Alessi la biologa, specialista di alimentazione e responsabile della sostenibilità ma anche mamma di una bambina di quattro anni!
Si potranno fare tutte le domande sul tema ed Eva risponderà in diretta.
Bambini e ambiente, educazione ambientale e salute di natura sono temi su cui da sempre WWF è impegnato in prima linea, avendo anche lanciato una nuova modalità di sostegno riservata proprio ai più piccoli, la Linea Baby che in occasione della festa della mamma si arricchisce di nuove specie da coccolare, tigre e orso bianco che si aggiungono al cucciolo di panda. Io e le altre mamme blogger sostenitrici del progetto vi aspettiamo!
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“Mi piace pensare che ciascuno di noi, al momento della nascita, riceva in dono una quota di natura: un po’ di aria pulita, di acqua da bere, di foreste, di mari e luoghi naturali da vivere. Poi, sta a noi, nel corso della vita, scegliere di prendercene, oppure no” No, non l’ho detto io ma Fulco Pratesi, il Presidente onorario del WWF.
Voglio che il mio bambino apprezzi cosa significa il rispetto per la natura e che abbia il desiderio di vivere in un mondo sano e pulito, per questo mi fa piacere farvi sapere che Leonardo è diventato un “cucciolo WWF“.
Il WWF ha creato una Linea Baby che permette di ricevere a casa un kit di benvenuto con un panda carillon, che a Leo piace moltissimo (così come ultimamente tutte i giocattoli sonori), un adesivo per l’auto, un album da colorare (che colorerò io, perché è una cosa che fin da quando ero bambina mi piace da morire) ed un certificato. Grazie a questo kit, Leonardo sosterrà i CRAS, i centri di recupero animali selvatici: veri e propri Pronto Soccorso che ogni anno accolgono innumerevoli animali in difficoltà; animali che spesso e volentieri hanno subìto gravi ferite a causa dell’uomo e del suo comportamento sconsiderato, come nel caso del bracconaggio e del commercio illegale. Fortunatamente le persone che 24h/24 sono presenti nei CRAS non ci fanno vergognare di appartenere al genere umano, visto che curano qualsiasi animale cercando di reinsirirlo, quando possibile, nel proprio habitat naturale, senza contare le ricerche scientifiche sul comportamento che sono partite proprio dagli esemplari salvati.
Quando Leonardo sarà più grande lo porterò in uno di questi centri (trovate la lista qui) per fargli vedere cosa è stato fatto anche grazie al suo aiuto. Quindi, se dovete fare un regalo e non avete idee, puntate sul regalo utile perché il rispetto per l’ambiente si impara da piccoli, ma c’è bisogno degli adulti per mandare avanti dei progetti così importanti.
La natura ringrazia!
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Con un po’ di organizzazione ci si fa. Il lavoro procede, riesco bene o male a fare tutto, anche se ovviamente preferirei stare a casa con Leonardo che, da quando sta molto con i nonni, è molto più bizzoso. Con queste belle giornate vedo un sacco di mamme portare a spasso i loro bambini e la cosa mi fa stare male, ma tant’è…
Leonardo è alla taglia 3 di pannolini, pesa 7,900kg ed i suoi occhi sono sempre più azzurri. Da chi li avrà presi? Comincia anche ad avere diversi capelli, sono biondi, e dovreste sentire quanto è morbido. Ora afferra le cose molto bene ed il suo nuovo divertimento è prendere quello che gli capita davanti e farlo cadere per terra e, ahimè, l’ha già fatto un paio di volte con l’iphone ma a lui si perdona tutto. Sembra che stia per mettere i dentini dato che non fa che sbavare e ficcarsi le mani in bocca…staremo a vedere.
Ha fatto il richiamo del vaccino e stavolta, fortunatamente, non c’era Furio Socio Aci a chiedere il bugiardino
degli ingredienti al dottore.
Ha iniziato a mangiare la mela e dopo uno schifo iniziale ora ne è ghiotto: mi prende la mano e si infila da solo il cucchiaino da solo. Mi spaventa non poco il fatto che sia crescendo ad una velocità pazzesca (ha già più di 4 mesi e mezzo) ed ho paura di perdermi molte cose.
Vi aggiorno anche sulla vita di Boris: in campagna sta benissimo, corre felice e da la caccia alle lucertole. Sono proprio contenta per lui.
Stiamo pensando alle ferie di quest’estate. Avete idee da suggerirci?
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Ieri pomeriggio, dopo averci pensato per moltissimo tempo, abbiamo portato Boris in campagna dalla nonna del Padre della Creatura.
Non stava più bene qui, era evidente. Abbiamo una casa piccola, senza giardino e con un terrazzo in cui entra solo una persona alla volta. Dalla nascita di Leonardo, poi, deve aver ritenuto questa casa ancora più piccola perché il suo disagio si notava da chilometri, era come impazzito.
E’ incredibile quanto mi manchi ed è incredibile quanto mi manchino quei gesti quotidiani come lo stare attenta a chiudere le porte, lo stare attenta ad appoggiare le cose sul tavolo, raccogliere quello che buttava per terra la notte o il chiudere le finestre. Boris viveva con noi da 2 anni e ieri sera, al nostro ritorno, non trovarlo disteso a pancia in su per farsi grattare davanti alla porta mi ha fatto star male. So che ancora peggio di me sta Alessandro, ma non lo da a vedere. Lui l’ha trovato per strada quando aveva un mese, lui si addormentava tutte le sere col gatto in braccio.
La cosa che mi ha colpito di più di Boris in questi 2 anni è che lui sapeva. Ricordo quando, la sera prima di partorire, lui mi si appiccicò e mi tenne tutta la sera le zampette sulla pancia. Non ha mai sfiorato Leonardo, ma era il primo a correre se piangeva.
So che sarà felice in quella casa con quell’enorme appezzamento di terra. Certo, ci vorrà un po’ ma sia lui che noi ci abitueremo a questa nuova situazione. Già ieri l’ho visto abbastanza tranquillo a a suo agio. Ed andremo a trovarlo spessissimo. Ecco, mi sono rimessa a piangere: che scema, vero?
Un bacio Boris.
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Se dicessi che è facile mentirei. No, non è facile per niente.
E’ stata una settimana terribile, fatta di sveglie all’alba per tirarsi il latte (quello che è rimasto…), 20 viaggi in su e giù per la vallata con temperature polari, frasi poco carine, crisi di pianto, gambe a pezzi e umore a terra. Ma tutto si fa.
Mi sto domandando chi me l’ha fatto fare. Potevo tranquillamente starmene a casa fino a aprile e volendo anche fino a luglio, ma la gente questo non l’apprezza… amen.
Leonardo mi manca davvero tanto, non posso negarlo. La sera corro come una pazza in macchina per arrivare a casa prima possibile ed abbracciarlo. Non eravamo mai stati così lontani per così a lungo e mi ci vorrà un pochino per abituarmi. A lui invece, apparentemente,n0n manco per niente: è tranquillo e contento come una pasqua. E’ veramente un bravo bambino. Inutile dire che non ho più tempo per niente, non leggo neanche la posta e la casa è disastro, ma vabbè…il gatto c’ha pure la cistite!. Probabilmente una volta preso il ritmo riuscirò a fare di nuovo tutto (o quasi), anche se non sono Sarah Jessica Parker.
Oggi ho deciso di farmi un bel regalo, voglio comprarmi un buon profumo. E non preoccupatevi, tornerò la geek di sempre, ho trovato delle app favolose!
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