Se avete una casa piccola come la nostra e un figlio che si diverte a prendere tutti i giochi e “distribuirli” su tutto il pavimento, forse la soluzione è Swoop Bags
Il concetto è veramente semplice: un sacchetto porta giochi, che una volta aperto permette di far giocare il bambino senza fargli spargere i suo giochi per tutta casa. Pensate alla comodità in caso di Lego, piccoli trenini o Playmobil.
Una volta chiusa la sacca è facilmente trasportabile da nonni, amici, parenti vari e persino in vacanza.
Le borse sono in tela di cotone, corda di nylon e con occhielli in metallo si lavano in lavatrice e si possono asciugare anche in asciugatrice.
Disponibili in tanti colori le Swoop Bags sono disponibili in versione normale (48$) o mini (24$).
Si possono acquistare sullo shop online del sito.
Domenica prossima sarà la Festa della mamma. Io il regalo me lo sono fatta da sola dato che, grazie ad un coupon, mi sono regalata una splendida mattinata solo per me [ovverosenzamaritoesenzapupo] alla Galleria degli Uffizi ed al Corridoio Vasariano. Non vedo l’ora. Il Corridoio Vasariano sarà sogno che si avvera, sul serio.
Per chi non ha ancora le idee chiare, ecco un piccolo elenco di cosa una geekmom potrebbe gradire per la sua festa (anche se, nella maggior parte dei casi, basterebbe solo aiutarla a pulire il bagno o portare via la spazzatura…):
Quando vivevo con i miei avevo un terrazzo molto spazioso e mi divertivo un sacco a coltivare le mie piantine. Avevo una passione particolare per la pianta delle fragole, il che è molto strano dato che non ho mai mangiato una fragola in vita mia. Ma la pianta l’adoravo.
C’è stato anche il periodo pomodori, insalate, ed addirittura cocomeri. In questa stagione io e mia mamma giravamo per vivai alla ricerca di piante. Era come una specie di “nostro rito” della primavera.
Nella casa nuova non posso sbizzarrirmi: il terrazzo è un metro per uno e mezzo e se ci metti un mobiletto e la lavatrice lo spazio che rimane è davvero poco. Tutto quello che posso “coltivare” lo devo tenere sopra la lavatrice.
A questo proposito ho trovato la cosa che fa per me: Erbiziadi Grow the Planet.
Grow the planet è un orgoglio della mia terra, dato che è nato tutto da un’idea di Leonardo -omonimo del pupo- e Gianni, valdarnesi doc ora “esportati” in H-Farm. Si tratta di una delle start up italiane che stanno riscuotendo maggior successo, un grande “orto sociale” sul web.
Erbizia è un giardino dove si può coltivare in modo naturale Erba Cipollina, Timo, Origano e Prezzemolo il tutto con l’aiuto del computer o del tuo smartphone!
Il codice di registrazione del kit su Grow the Planet.
La cosa figa è che il kit è pure geek perché ogni Erbizia contiene un codice che ti consente di registrare il kit proprio su Grow the Planet in modo da essere accompagnati via via con consigli, trucchi e segreti.
Finalmente non mi sentirò triste per il fatto di avere un terrazzo minuscolo! Avrò anche io il mio orto! Evvai!
BunnyHouse è una scatoletta porta ovetti di cioccolata facilissima da costruire. La scritta è in francese (qui ci tocca essere pure francofoni dato il papà professore, scusateci ), ma il coniglietto è carinissimo: lo potete usare anche come decorazione per la casa e il giardino.
Tutto quello di cui avete bisogno è
una stampante;
fogli A4;
forbici o taglierina (in questo caso attenti ai bambini);
Prima di tutto avrei bisogno che premiaste il bottone play qui sotto.
Sarà che oggi è il 21 marzo, sarà il raggio di sole che mi batte sul braccio e mi riscalda lo spirito, ma oggi sono proprio felice.
Eppure la giornata mondiale della felicità era ieri, non oggi.
Leo è all’asilo ed è una sensazione meravigliosa. Sono stata criticata dai miei per avercelo mandato, più che altro perchè è il più piccolo della sua classe. Lui non ha neanche un anno e mezzo ed è insieme a bambini di 2 anni ed anche 2 e mezzo. Questo per loro è un problema mentre per me è un vantaggio, è uno stimolo. E poi sarà sempre il più piccolo, dato che è nato a fine anno. Che ci posso fare?
A parte un po’ di pianto iniziale quando ce lo lascio, lui al nido ci sta proprio bene: gioca, canta, ascolta storie e si diverte tanto con gli altri bambini. Ho notato subito, anche a casa, un gran cambiamento dato che è molto più tranquillo e rilassato. Lì ha degli stimoli che qui con me non avrebbe. Anzi, qui eravamo nervosi entrambi.
Ora apprezzo molto di più il tempo che passiamo insieme. Tempo: ecco la parola del giorno.
Mi sono riappropriata del mio tempo ed è fantastico. Riesco a fare tutto ora in quelle 2 mattine libere che ho: sono stata posseduta dal sacro fuoco della casalinga ed ho pulito tutta casa. Inoltre ho molto più tempo per lavorare e scrivere (cosa assolutamente non facile con un bambino per casa e, tral’altro, geloso del computer).
Sono persino riuscita a fare un dolce e a tornare dall’estetista. Incredibile.
Dopo vado a prenderlo all’asilo con la bicicletta (intanto voi godetevi il resto della canzone).
Io sono un fanatica di tessere fedeltà. Ne ho una quantità veramente notevole.
Ultimamente però ho un problema: non entrano più nel portafoglio e non mi va di comprarne uno più grande, cosa che vorrebbe dire usare una borsa più grande. E col pupo e tutti i suoi gingilli non ne ho proprio voglia.
Io e P.d.C. siamo soci COOP ma abbiamo una sola tessera, il che significa dimenticarsela a casa 9 volte su 10 quando facciamo la spesa.
Ho finalmente trovato un’app (che è già diventata una delle mie preferite) che potrà risolvere molti dei nostri problemi. STOCARD.
Il procedimento è molto semplice. Nel database sono presenti quasi tutte le aziende per cui è disponibile una carta (altrimenti la si inserisce). Prendiamo ad esempio la già citata tessera COOP: si scannerizza il codice a barre (dove non presente si inserisce a mano) et voilà! Una copia perfetta nel mio iPhone.
Basterà andare al punto vendita e usare la schermata come una normale carta. Dove non sarà possibile si potrà dire il codice alla commessa.
La cosa figa è inoltre che, in base alle carte inserite, l’app ci invia automaticamente le ultime offerte dei relativi negozi.
Crayon Creatures è una piccola azienda creata da Bernat Cuni, un designer e un papà spagnolo.
Cosa fa? In pratica prende il meraviglioso disegno di un bambino e, con una stampante 3D, lo trasforma in una bellissima statuetta: un pezzo unico che nessun altro avrà nella propria camera.
“L’idea è nata una mattina quando mia figlia mi ha chiesto di fare uno dei suoi disegni come un giocattolo con la mia stampante 3-D, e l’ho fatto”
Niente plastica: per sfornare l’opera d’arte Bernat usa la sabbia mescolata a una polvere di gesso con una sostanza adesiva. Tocco finale: il colore e il rivestimento con cianoacrilato.
Il prezzo?
€ 99 + € 15 spese di spedizione internazionale