E’ con piacere che inauguro oggi una nuova rubrica nel mio blog: quella dei [Guest post]. Il primo che vi presento è scritto da Giovanna Avino web writer freelance della piattaforma online per freelance Twago.
Semplifica la tua vita da mamma con l’iPhone: la top 10 delle migliori apps per prenderti cura del tuo bambino.
Con i numeri del mercato mobile alle stelle (un italiano su tre è dotato di smartphone), l’Apple store conta ormai circa 600 mila apps: ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti grazie agli sviluppatori di apps che si sbizzarriscono nel creare app originali che coprano ogni piccolo fabbisogno della vita quotidiana degli users. Insomma lo smartphone è praticamente il braccio destro che contribuisce a semplificare notevolmente la vita di tutti i giorni di migliaia di users, e allora perchè non approfittare dell’aiuto del nostro iPhone tutto fare per affrontare la maternità in maniera più serena?
Ecco una top 10 di alcune ottime apps che aiuteranno le neomamme a gestire al meglio i primi anni di vita del vostro bimbo: (continua…)
Premetto che no, non sono di nuovo incinta. Volevo solo parlare di iMamma, una nuova app GRATUITA tutta italiana che aiuta la mamma durante la gravidanza. Ne avevo recensite molte durante la mia gravidanza. Alcune sono gratuite altre no, ma fanno tutte più o meno le stesse cose (potete trovarne qui, qui equi giusto per fare qualche esempio). Io le ho provate tutte e mi ero trovata molto bene con quella gratuita di alfemminile, l’ho usata per tutto il tempo, fino a che non è arrivato il momento di usare il mio adorato contatore di contrazioni.
iMamma, come le altre:
calcola la data presunta del parto,
da consigli sulla nutrizione,
sulla valigia da preparare,
c’è la solita lista dei nomi per bambino,
gli esami da compiere,
il GPS per gli ospedali, ecc ecc
Il contatore di contrazioni è già incluso (sembrerà una stupidaggine ma per me è stato fondamentale la notte in cui sono iniziate le doglie) e c’è un contatore di calcetti… molto carino.
La cosa utile e innovativa di quest’app è la funzione che permette ai ginecologi di aggiornarsi e di gestire a distanza le pazienti. La trovo veramente una splendida cosa, ad averla avuta prima l’avrei sicuramente sfruttata (anche se non credo che la mia ginecologa abbia un iphone…).
Se siete in stato interessante ed iniziate ad usarla fatemi sapere come vi trovate!
Ben vengano app come questa, specialmente se italiane! Un plauso al suo siculo creatore, il mio coetaneo Riccardo Fertitta.
Leonardo è nato il 26 ottobre 2011, oggi è il 26 aprile 2012 e significa che sono già passati 6 mesi da quel giorno in cui credevo che quel dolore mi avrebbe ammazzata. Incredibile.
Ieri l’altro sono tornata all’ospedale di Ponte a Niccheri, dove ho partorito, per un’intervista riguardo ad un progetto a cui ho partecipato quando è nato il pupo. Mi ha fatto un effetto stranissimo. Poco prima delle riprese l’ho cambiato (ed era pieno di cacca fino alle caviglie – cosa che accade sempre quando lo vesto più carino -) proprio nel box dove lo cambiavo quando era appena nato, solo che ora è il doppio… E’ incredibile quanto cresca veloce e mi dispiaccio del tempo che non passo con lui, è tempo che nessuno mi restituirà. Se posso consigliare una cosa a chi ha un figlio che sta per nascere è: tornate a lavoro più tardi possibile e godetevelo.
Comunque, ieri sera siamo andati a mangiare a Firenze (poi dovevo vedermi con le Girl Geek Dinners Toscana per definire le cose da fare da qui alla fine dell’estate) ed è con grande gioia che vi parlo dei ristoranti con allegato fasciatoio: Dio li benedica!
Già il fatto che dentro un ristorante ci sia un seggiolone per bambini per me è un miracolo (da noi non tutti ce li hanno, eppure all’IKEA costa sui 15€), ma il fasciatoio è una cosa che dovrebbe essere messo per legge in tutti i bagni pubblici. Quello di Sushi Mania è ripiegabile, occupa pochissimo spazio. Un PLUS che porta una mamma a scegliere di andare a mangiare in quel determinato posto (pensateci ristoratori!)
Come festeggeremo oggi il mezzo anno del pupo? Stamattina ecografia alle anche e oggi un bel viaggio fino a San Sepolcro (AR) perchè all’INPS hanno perso la mia domanda per gli assegni nucleo familiare consegnata il 24 novembre…w l’Italia.
Domani Leonardo avrà 5 mesi. Questi 5 mesi mi sono volati: mi sono passati davanti e non mi sono accorta di niente. Ha fatto molti progressi nell’ultima settimana: sta seduto (anche se per poco), si prende i piedi, si gira a pancia in giù una volta disteso. Questo implica che quando sono sola in casa con lui il tempo è molto poco perchè ci vogliono 100 occhi per controllarlo.
Ho iniziato a dargli un po’ di frutta ed è favoloso vederlo quando inizia a mangiarla: si agita e ne vorrebbe a chili e ti guarda con l’espressione “perchè fino a ora mi hai dato solo il latte???“. La pediatra mi ha detto che da domani, con calma, posso iniziare con un po’ di salato e sono un po’ in crisi: ho letto le “istruzioni” della pediatra per la preparazione e per me, che non mi cucino neanche un uovo sodo, mettermi a far bollire un’ora il brodo è veramente una tortura. Ma va fatto e si fa.
A tal proposito l’applicazione della Plasmon iMum mi sarà molto utile. Fino a ora l’avevo sempre snobbata perchè come app per la cura del bambino non ha niente di nuovo: curva della crescita, consigli della tata, calendario e tutte cose che si possono tranquillamente trovare in altre 1000 applicazioni. La cosa utile di questa app è invece tutta la parte dell’alimentazione con le ricette con ingredienti e filtri in base all’età del bambino e i prodotti indicizzati per ingredienti, informazioni nutrizionali e valori energetici.
Spero che quest’applicazione possa essermi utile perchè lo svezzamento è la cosa che, da quando è nato Leonardo, mi intimorisce di più. Ho paura di sbagliare e far danno. Speriamo bene!
Avete presente la scena di Forrest Gump in cui Forrest, dopo che Jenny se n’è andata, si alza ed inizia a correre? Ad ogni piccolo traguardo si dice “Visto che sono arrivato fin qui…“. Ecco, io sono uguale. Solo che non corro, cammino. Non ho fiato per correre, dopo 3 passi mi potete trovare stramazzata in un angolo con la lingua sulle suole delle scarpe. Però cammino tanto, e col passeggino è un piacere farlo. In questi giorni, poi, ci sono delle giornate bellissime, anche se un po’ fredde, ed ho approfittato delle poche ore libere per fare delle belle passeggiate. Oltre che un piacere è anche utile, visto che mi aiuta a buttare giù quel che resta della pancia. Parliamoci chiaro, non ho molti chili da perdere: ne avevo presi “solo” 13 in tutta la gravidanza e 4 se ne sono andati subito col bambino (senza contare tutto “il resto”). Il problema è la pancia, non se ne vuole andare ancora, ci vorrà un po’ di tempo. Mi sono scaricata un’app utilissima che si chiama All-In Pedometer: calcola il percorso, le calorie, ti mette la musica giusta scegliendola dalla playlist dell’iPhone. Ottima, e poi, alla fine vedere la mappa del percorso che hai fatto è una gran bella soddisfazione. Se poi tornasse il freddo avrei trovato questi fighissimi guanti da passeggino che farebbero proprio al caso mio… Se preferite correre o andare in bicicletta potete fare esattamente la stessa cosa con app come Nike + GPS o queste pensate per la bici.
Certo, se qui da me esistesse un bel corso di MammaFit ne approfitterei, è una cosa che mi intriga tantissimo… Forza, su palestre del Valdarno!
Ovviamente su iTunes store non mancano le app per la dieta (tipo questa) ma in queste cose, specie se si allatta è sempre bene andarci con i piedi di piombo e rivolgersi ad un medico.
Non mancano poi i blog specifici, tipo nerdfitness, in cui potete trovare post come questo Buona lettura!
Ebbene sì, care mamme, non disperate. C’è un’app pure per l’allattamento. Basta con i post-it e le spillette da balia per ricordarsi qual’è la tetta con cui si è cibato l’ultima volta il pargolo: pure a questo ci pensa l’iPhone (avevate dubbi?) con Baby Tracker:Nursing!
Quest’applicazione ti dice a che ora hai dato da mangiare alla creatura, quanto è durata la poppata e da che parte gliel’hai data. Inoltre va bene anche per l’allattamento artificiale dato che si può inserire la quantità di latte (ma quello lo fa anche Baby 2.0 gratis). Unico neo: il prezzo: 3,99€ non è poco, infatti non l’ho ancora scaricata.
Se poi non avete un iPhone ma volete comunque un gadget che tenga conto delle poppate, potete affidarvi a ConLeche, un orologio che fa esattamente la stessa cosa. Ci sono 2 quadri: uno normale per l’ora e uno che segna l’orario dell’ultima poppata e la rotella indica se avete dato il seno destro o il sinistro.
Sinceramente, visti i prezzi, il gioco non vale la candela dato che 1) il periodo dell’allattamento è relativamente breve, 2) con l’allattamento a richiesta non tengo conto nè dei tempi, nè dell’orario. Quando il pupo piange ecco che ha fame.
Berlusconi si è appena dimesso ed è festa in tutta Italia. Nelle piazze romane si è brindato e si è fatto il trenino, c’è in giro l’atmosfera euforica che c’era dopo il rigore di Grosso il 9 luglio del 2006. Favoloso. Berlusconi è durato 17 anni, fortunatamente il mio bambino l’ha vissuto solo per 17 giorni, non potevo essere più contenta per lui. Non sappiamo cosa accadrà da domani, ma intanto ci godiamo la festa.
Ho inoltre un altro motivo per festeggiare: stasera, dopo 9 mesi, ho rimangiato dell’ottimo sushi. Una splendida serata.
E’ passato anche ferragosto, siamo entrati ufficialmente nell’ottavo mese di gravidanza. La pancia è scesa e il bambino si è girato. Se poi potesse smetterla di puntarmi i piedi sulle costole sarebbe anche meglio…Tutti non fanno che dirmi: “Vedrai che lo fai prima!” e io ho sentimenti contrastanti che vanno dal: “No dai, è troppo presto” allo “Speriamo“.
Alessandro, il padre della creatura, è in fissa con Assassin’s creed II per la PS3. Un gioco veramente bellissimo, ambientato nella Firenze e nella Toscana del 1400. E’ incredibilmente reale (nonostante sia del 2009) e ora credo che una volta arrivata a Firenze vorrò provare ad arrampicarmi sul Campanile di Giotto come fa Ezio, il protagonista. A me non piace giocare, piace guardare. E nei punti difficili cerco filmati su YouTube per le soluzioni. Guardate per esempio l’interno del Duomo di Firenze in questo video:
A parte questo, la giornata di ferragosto è stata molto noiosa. In macchina era impossibile muoversi e inoltre la mattina è piovuto. Mi sono dedicata allo shopping on line, anzi ad una serie di wish list per il nascituro. Parecchie cose stanno arrivando dai parenti ed amici vari (del tipo: “Non comprare niente, io ho cose mai messe da passarti!”). Ho preso solo quel che serve per l’ospedale, anche se anche lì c’è molta confusione a riguardo. Ci sono liste che ti dicono di portarti mezza casa e liste che ti dicono che non serve niente. Boh… staremo a vedere.