Se avete una casa piccola come la nostra e un figlio che si diverte a prendere tutti i giochi e “distribuirli” su tutto il pavimento, forse la soluzione è Swoop Bags
Il concetto è veramente semplice: un sacchetto porta giochi, che una volta aperto permette di far giocare il bambino senza fargli spargere i suo giochi per tutta casa. Pensate alla comodità in caso di Lego, piccoli trenini o Playmobil.
Una volta chiusa la sacca è facilmente trasportabile da nonni, amici, parenti vari e persino in vacanza.
Le borse sono in tela di cotone, corda di nylon e con occhielli in metallo si lavano in lavatrice e si possono asciugare anche in asciugatrice.
Disponibili in tanti colori le Swoop Bags sono disponibili in versione normale (48$) o mini (24$).
Si possono acquistare sullo shop online del sito.
Per me è un vero onore annunciarvi che sarò una delle secret blogger che parteciperanno a Secret Garden, un progetto lodevole in una cornice incantevole.
Secret Gardenè infatti un mercato di beneficenza organizzato dall’associazione Noi per Voi per il Meyer Onlus per raccogliere fondi destinati al Progetto di ricerca “Identificazione di nuovi marcatori molecolari per il disegno di strategie terapeutiche nelle leucemie acute del bambino”.
Venerdi 7 e domenica 8 giugno 2013 nella splendida cornice del Giardino Torrigiani, nella serra finemente ristrutturata, l’associazione fiorentina creerà una piattaforma creativa dove negozi e grandi brand potranno esporre e vendere i propri prodotti.
Secret Garden vuole essere, anche grazie alla location di prestigio in cui si svolgerà la prima edizione, un vero giardino segreto dove i visitatori potranno scoprire, attraverso un percorso magico, creazioni di moda, cibo, design e non solo.
Molteplici le attività che si svolgeranno in queste due giornate al Giardino Torrigiani: laboratori per bambini, musica dal vivo, spazi performativi e non solo.
Ecco il laboratorio “Happy Orto come si coltiva lʼorto in città” a cura dellʼortista Federico Peduzzi che accompagnerà i bambini delle elementari alla scoperta di piante e verdure attraverso un percorso che, partendo dalla creazione di un orto urbano, consentirà loro di avvicinarsi allʼagricoltura e ai principi di agricoltura ecosostenibile in città.
Mani in pasta nel pomeriggio con il laboratorio “Tortellini in Giardino” a cura de Il Santo Bevitore e della Signora Bruna che aiuterà i bambini ad impastare la tipica pasta dei tortellini con la macchina manuale per poi creare con il tipico impasto, dei tortellini frutto della vera tradizione.
Lʼiscrizione dei bambini ai laboratori è obbligatoria. Potete scrivere a info@pressme.it o telefonare allo 055 9752209
Domenica prossima sarà la Festa della mamma. Io il regalo me lo sono fatta da sola dato che, grazie ad un coupon, mi sono regalata una splendida mattinata solo per me [ovverosenzamaritoesenzapupo] alla Galleria degli Uffizi ed al Corridoio Vasariano. Non vedo l’ora. Il Corridoio Vasariano sarà sogno che si avvera, sul serio.
Per chi non ha ancora le idee chiare, ecco un piccolo elenco di cosa una geekmom potrebbe gradire per la sua festa (anche se, nella maggior parte dei casi, basterebbe solo aiutarla a pulire il bagno o portare via la spazzatura…):
Mercoledì 17 parteciperò con molto piacere alla tappa fiorentina di Navigare Sicuri, il tour di 10 tappe di Telecom Italia in 10 città italiane per incontrare ragazzi e genitori su temi come digital divide, sexting, sicurezza in rete, uso consapevole dei social network…
L’appuntamento di Firenze è presso la Scuola Media “Beato Angelico” in Via Leoncavallo 12. Il tema affrontato, questa volta, sarà quello della dipendenza da internet (un tema che mi sta molto a cuore)e avrà come ospiti:
- Federico Tonioni, Psichiatra e responsabile dell’ambulatorio dedicato all’Internet Addiction del Policlinico Gemelli di Milano, autore di “Quando Internet diventa una droga” Einaudi 2011
- Il Generale Umberto Rapetto, noto come sceriffo della rete, per anni alla guida del GAT Gruppo Anticrimine Tecnologico della Guardia di Finanza
Mi sarebbe piaciuto portare con me anche Marito col suo nuovo progetto Prof Digitale, ma purtroppo non può. Sarà per la prossima…
Visualizzazione ingrandita della mappa
Ci sarete anche voi? Avete già partecipato ad una delle tappe del tour? Per partecipare mandatemi una mail e comunicherò il vostro nome.
I bambini crescono ad una velocità impressionante, il che non è che un bene fino a quando non arriva il cambio stagione e ti accorgi che devi rifargli TUTTO il guardaroba.
Con l’inverno ce la caviamo davvero bene, non posso lamentarmi: Leonardo è nato il 26 ottobre quindi tra compleanno e Natale ci regalano praticamente tutto. Credo di avergli comprato solo un paio di scarpe in tutta la stagione: non male davvero.
Con l’estate le cose un po’ si complicano (anche se, ammettiamolo, d’estate si spende decisamente meno) e dobbiamo ricomprare tutto perché, ovviamente, quello che metteva l’anno scorso è già inscatolato in garage.
Ho puntato tutto sullo shopping on-line perché
non ho tempo di girare per negozi;
non ho voglia di girare per negozi;
è molto più veloce e pratico;
si trovano cose più carine che in negozio e c’è più scelta;
si risparmia.
Mi sono trovata molto bene su Allegri Briganti. Il sito è ben fatto, le taglie si trovano bene e ci sono vestiti da tutti i prezzi. A me non interessano le marche, basta che Leo in una maglietta ci stia bene, ma le mamme più fashion non rimangono deluse dato che la scelta di marche è davvero notevole. Ottima la qualità. Pigiama, body, calzini, magliette, pantaloncini, pantaloni… ho preso un po’ di tutto.
La cosa che mi ha piacevolmente impressionato è la velocità della spedizione: ordinato il venerdì sera, il lunedì mattina era già arrivato il tutto.
Ho scoperto Allegri Briganti perché è un ottimo esempio di conciliazione lavoro-famiglia dato che è stato creato da Virginia Scirè che lo ha creato per poter passare più tempo con la famiglia (qui trovate la sua presentazione al MammaCheBlog del 2012). Davvero lodevole, ha tutta la mia ammirazione.
La mia fortuna è quella di non avere una femmina, mi conosco: comprerei di tutto.
Ho passato la giornata in un posto meraviglioso, poco distante da casa mia: il Castello di Sammezzano.
Con le ragazze di Valdarknow (+ amici e famiglie) abbiamo organizzato un pic-nic sul terrazzo del castello ed è stato veramente bellissimo. I bambini erano liberi di correre sul prato mentre noi abbiamo mangiato cous-cous al curry, pasta fredda e torta di carote.
Per noi valdarnesi si tratta di un luogo veramente importante e tutti chi chiediamo come sia possibile lasciare cadere a pezzi un capolavoro del genere.
Anni fa ci venivano organizzati dei matrimoni (l’ultima volta che ne vidi l’interno fu proprio per un matrimonio di una parente nel 1987) mentre adesso gli unici che si occupano del Castello sono un gruppo di volontari, a cui va tutta la mia ammirazione. Si tratta del Comitato FPXA che con pochissimi mezzi a disposizione organizza delle visite all’interno (gratuite) tipo quella di oggi in cui abbiamo festeggiato i 200 anni dalla nascita del fondatore Ferdinando Panciatichi Ximenes.
Bello vero? E pensate che da anni è un’opera d’arte completamente abbandonata a se stessa che si sta rovinando. QUI trovate altre bellissime immagini.
Se vi interessa, lo trovate qui. Il parco e l’esterno sono sempre raggiungibili.
Piccola nota di colore: improvvisamente, dopo la visita, è scoppiato un temporale assurdo. Bomba d’acqua con grandine. Il castello è in cima ad una collina e non ci si arriva con la macchina, l’avevamo lasciata in fondo alla strada a una mezz’oretta di cammino. Come fare? Il e il pupo abbiamo provato l’ebrezza del viaggio con la protezione civile. Ovviamente Padreh se l’è fatta tutta a piedi sotto il diluvio universale.
Premetto che sono contraria a queste cose, per 2 semplici motivi:
Sono stata figlia, prima che madre, e non ho mai avuto bisogno di essere controllata con un GPS. E sono felicemente sopravvissuta.
Con i figli basta avere un dialogo per capire cosa fanno e dove vanno. E tanto se te la vogliono fare sotto il naso, ce la fanno comunque.
E’ stato presentato al CES2013VivoPlay dellaEvado Filip, una specie di orologio (o clip da attaccare allo zainetto) che permette di tracciare la posizione dei figli tramite GPS, Wi-FI e segnale GSM. E’ indicato, dicono, per i bambini tra i 5 e 12 anni. Ora, lasciamo stare i 12enni, ma un bambino di 5 anni (mia nipote, per esempio) se non è con sua madre o all’asilo, dove deve essere? Che bisogno hai di metterle un GPS addosso?
VivoPlay ha anche un SIM che trasforma “l’orologio” in un telefono che permette ai genitori di chiamare i pargoli e viceversa. L’azienda giudica questa scelta particolarmente utile per i bambini che sono troppo giovani per avere un telefono e mira anche a ridurre i rischi che comporta la consegna di uno smartphone ad un bambino.
La cosa orribile è che il dispositivo avverte immediatamente i genitori quando il frutto della loro passione esce da un’area predeterminata e controlla i messaggi e le telefonate inviate e ricevute grazie ad un’applicazione per iPhone. Per non farsi mancare niente è presente pure un bottone di emergenza che contatterà cinque diversi numeri di telefono fornendo la posizione del dispositivo oltre ad iniziare a registrare tutti i rumori ambientali.
Tra le App consigliate nell’App Store di Apple, oggi ho scoperto la cosa più spettacolare dell’Universo: FOLDIFY.
Si tratta di un’app per iPad che permette di creare, stampare e costruire simpatiche scatoline con forme, colori e faccine. Questa applicazione costa 2,69€ ma li vale tutti.
Per chi ha bambini un po’ più grandicelli sarà bellissimo “costruire” i personaggi più amati, ma anche noi mamme ci possiamo divertire alla grande, io ho già in mente di crearmi tutti i personaggi delle mie serie TV preferite!
Ecco come funziona: prima si crea il personaggio (o casetta, macchinina ecc ecc) e si può vedere un’anteprima 3D di come verrà
Poi si stampa il PDF del personaggio e si ritaglia
Ed infine si incollano i lembi. Semplicissimo!
La cosa più bella in assoluto è che si possono uploadare le proprie creazioni per condividerle con gli altri, ecco qualche esempio, non sono strepitosi???
Foldify ha anche un sito ufficiale che potete trovare QUI. Buon divertimento, non vedo l’ora di provarla!