Se ci penso non ci credo ancora. Per me, che lavoro fino al sabato sera alle 20, l’idea di avere una “quasi settimana” di ferie così, improvvisamente, è un sogno. Padreh no, lui fa l’insegnante (a proposito: si è aperto il suo blog, lo state seguendo?) e in quel periodo non è disponibile quindi approfitterò di quei giorni e partirò da sola col mio pupetto anche se ancora non so per dove.
Sinceramente volevo evitare la classica pensione completa ed avrei voglia di qualcosa di più particolare (anche se, ovviamente, non potrò visitare nemmeno uno di questi posti…).
Considerando che
il pupo al momento della partenza avrà 19 mesi;
siamo soli;
abbiamo bisogno delle comodità tipiche di un bambino di 19 mesi (cambio, cibo, nanna…);
il budget è piuttosto limitato.
Cosa ci consigliate?
Ho già chiesto un po’ di info a Silvia di Trippando e mi ha fatto pensare seriamente all’opzione Elba…
Qualunque sia il posto non vedo l’ora. Ho proprio bisogno di questa esperienza da sola con lui ed ho anche voglia di partire per OVUNQUE.
PS: se dico a Padreh che voglio andare a Londra o Parigi col pupo si arrabbierà?
Nincircle è un’app sviluppata da Nin, startup specializzata nel settore del digital family nata all’interno del Superpartes Innovation Campus di Brescia, in collaborazione con il portale alfemminile.com.
Nincircle consente alle mamme (ma non solo, anche a papà, nonni, zii, tate e più in generale tutor) di scoprire dove sono gli amici dei bambini o altri genitori con cui condividere il proprio tempo libero. L’obiettivo dell’app è di far trascorrere ai bambini ore di gioco insieme ai coetanei e ai genitori di socializzare.
Cosa può fare nincircle
sapere dove e quante famiglie e bambini si trovano in un dato luogo;
scegliere il luogo in base alla presenza di genitori con bambini della stessa età;
comunicare l’intenzione di raggiungere altri genitori in un intervallo di tempo;
suggerire luoghi ad altre famiglie con bambini;
comunicare la presenza nel luogo dove si è giunti;
comunicare l’ora in cui si andrà via dal luogo;
invitare gli amici.
L’app è gratuita è si può scaricare da QUI. La versione premium senza banner può essere acquistata a 1,59€.
Non so quanto potrà funzionare in una zona come la mia, ma sicuramente sarà molto utile in una grande città. Qualcuno la sta già usando?
BunnyHouse è una scatoletta porta ovetti di cioccolata facilissima da costruire. La scritta è in francese (qui ci tocca essere pure francofoni dato il papà professore, scusateci ), ma il coniglietto è carinissimo: lo potete usare anche come decorazione per la casa e il giardino.
Tutto quello di cui avete bisogno è
una stampante;
fogli A4;
forbici o taglierina (in questo caso attenti ai bambini);
Non mi è mai piaciuto il San Valentino e fortunatamente non lo abbiamo mai festeggiato perché il P.d.C. è nato il 17 febbraio ed i compleanni sono molto più belli di queste festicciole. Quest’anno son 33: sta decisamente invecchiando
Un mesetto fa abbiamo trovato un’offerta imperdibile su Ryanair e ci siamo regalati un viaggio a Londra: sabato mattina partiamo, non vedo davvero l’ora.
Si tratta solo di una notte ma i voli sono molto comodi dato che partiamo il mattino prestissimo da Pisa e torniamo domenica sera tardi. Se si trattava di arrivare sabato tipo a mezzogiorno e tornare a casa alle 18 del giorno dopo non ne valeva la pena, ma così i giorni sono pieni e sarà bellissimo. Dormiremo all’EasyJet Earl’s Court. Spendiamo 49sterline in 2, una sciocchezza. Ho già provato l’EasyHotel a Berlino e l’adoro: staff gentilissimo, camere pulite, ottima posizione e wi-fi.
Il pupo, ovviamente, a casa e non mi sento minimamente in colpa. Poi mica lo lascio in mezzo ad una strada: i nonni si stanno già scannando per i turni per tenerlo. Ne abbiamo bisogno sia singolarmente che come coppia. Siamo decisamente stressati in questo periodo ed abbiamo bisogno di un po’ di tempo solo per noi, ci farà sicuramente bene. Ne torneremo rigenerati come da quei miseri 3 giorni di viaggio di nozze a Parigi d’agosto.
La finale di Sanremo, più che altro per commentarla in diretta su twitter (a tal proposito i miei hashtag preferiti sono 3: #sanremo2013, #mammeasanremo e #sanctusremus)
il concerto di Ludovico Einaudi al Verdi di Firenze
il corto di Maggie di domenica sera su SkyCinema e lo speciale su Freddy Mercury, ma quelli col MySky si registrano
Sono già stata a Londra e mi rendo conto che 2 giorni sono pochissimi per riuscire a fare qualcosa di decente ma non mi importa. Credo che mi dedicherò allo shopping stavolta. Parto col trolley vuoto con l’idea di riportarlo strapieno. So che anche Domitilla partirà sabato mattina. Spero in un thè e pasticcini (o dello shopping selvaggio da Primark) con lei e Wonderland, ma la vedo dura, durissima. Vi faremo sapere…
Crayon Creatures è una piccola azienda creata da Bernat Cuni, un designer e un papà spagnolo.
Cosa fa? In pratica prende il meraviglioso disegno di un bambino e, con una stampante 3D, lo trasforma in una bellissima statuetta: un pezzo unico che nessun altro avrà nella propria camera.
“L’idea è nata una mattina quando mia figlia mi ha chiesto di fare uno dei suoi disegni come un giocattolo con la mia stampante 3-D, e l’ho fatto”
Niente plastica: per sfornare l’opera d’arte Bernat usa la sabbia mescolata a una polvere di gesso con una sostanza adesiva. Tocco finale: il colore e il rivestimento con cianoacrilato.
Il prezzo?
€ 99 + € 15 spese di spedizione internazionale
No, non ho bisogno di un nuovo passeggino, non sono incinta e non farò shopping compulsivo.
Devo solo parlarvi del passeggino geek per eccellenza: quello elettrico. Si tratta di Myo Tronic, la nuova motocarrozzetta della Foppapedretti. Mi chiedo perchè nessuno c’ha pensato prima (tipo io)? Auto elettrica, bici elettrica e quindi passeggino elettrico. Ovvio.
Myo tronic ha diverse velocità tra cui scegliere (fino ad un massimo di 3,8 km/h) e ”si muove” grazie a un motore elettrico ricaricabile con una batteria (tipo quella del cellulare) facilissima da montare e smontare e con una durata di diverse ore. Basta un semplice gesto per accenderlo e far muovere da sé il passeggino. Salita, discesa, camminata lenta, corsetta: ce n’è per tutti i gusti.
Myo Tronic è stato premiato col Red Dot Design Award per la sua alta qualità ed è un trio formato da passeggino, carrozzina e seggiolino auto.
Unico neo? Beh i quasi 2000€ che vanno sborsati per averlo
PS: se mai avrò un altro figlio, voglio un passeggino telecomandato, pensateci.
Dopo le idee per le ragazze (non solo mamme) appassionate di aggeggi tecnologici, ecco un post per chi deve fare un regalo ad un bambino geek. Il budget non è troppo elevato ma, in tutti i casi, tenete conto delle spese di spedizione (e, sopratutto, dei tempi: mancano solo 17 giorni a Natale).
Astronave in cartone per bambini – Su Amazon a 42$.
Bavaglio dorato per signorine chic – Lo trovate QUI a 35€
Set pappa di Star Wars, con bavaglio e cucchiaio – Su QUI a 13$
Il geekdad mi ha sposata a luglio, ok, ma il suo vero amore è un altro: la tv. Toglietegli tutto, il cibo, il guacamole, i vestiti, gli album dei Radiohead ma la tv no. Quella non potete toccarla, potrebbe togliervi il saluto. L’unico regalo che abbiamo avuto per il battimonio è stata la tv nuova, anzi, credo proprio che mi abbia sposata proprio per avere una SmartTv in casa.
Il figlio in questo assomiglia tantissimo. Ha una specie di passione morbosa per la TV e, purtroppo, da quando aveva 4 o 5 mesi è un tv dipendente. Se entra in casa di CHIUNQUE e la tv è spenta attacca una lagna che non vi dico. Io cerco di tenerla spenta più possibile a casa e, quando è accesa, non lo lascio mai da solo – la tv non è una babysitter – ma nonni, bisnonni e vicini di casa cedono troppo facilmente: accendono la tv e gli danno il telecomando. Ed è la fine. Il telecomando per lui è una sorta di bacchetta magica che viene maneggiata, lanciata, sbattuta per terra morsa e molto spesso divisa in 2. Ora, poi, la tv l’abbraccia letteralmente e la prende spesso a manate. Vi lascio immaginare il crepacuore del padre ogni volta…
Apro una piccola parentesi per spiegare che noi viviamo in una specie di piccolo triangolo della Bermuda toscano, nel senso che da noi non funziona la radio e non prende la tv, quindi abbiamo dovuto mettere Sky e con quello facciamo tutto. Chiudo la parentesi dicendo che il telecomando di Sky, dopo le botte, è impazzito: il volume cambia i canali, i tasti dei numeri registrano e il tasto play regola il volume. Poverino… Ho provato a dargli un vecchio telecomando non funzionante ma quello è furbo, capisce che premendo non succede niente e allora niente, non lo vuole. C’ho il figlio esigente.
Per un po’ di mesi Sky ci ha regalato il pacchetto Musica e allora ecco che la schermata di Sky Music “tipo salvaschermo” mi ha salvato molte mattine, tenendolo occupato. Dio benedica il canale Baby Mix.
I programmi preferiti di Leonardo sono, nell’ordine: il meteo, le estrazioni del lotto e i Simpsons, ma solo i titoli di coda. Diciamo anzi che i titoli di coda vanno bene un po’ per tutti i programmi. Anche XFactor gli piace molto, credo sia dovuto all’impianto di luci e le coreografie di Tommasini.
Concludo dicendo che no, non metterò mai una tv nella cameretta del pupo. Anche perchè è talmente piccola che non ci starebbe.