Oggi, 30 dicembre scrivo l’ultimo post del 2011. Ho deciso di utilizzare una parola per archiviare ogni mese di questo anno, che è stato decisamente il più strano della mia vita.
Gennaio – La parola del mese è: Ops!
L’anno si è inaugurato a Berlino. Eravamo ubriachi fradici in un Easy Hotel vicino Alexander Platz. Il capodanno più bello di sempre. In quel periodo io ero in trans agonistica tra il lavoro al negozio, il lavoro serale al cinema e il corso di inglese. Una notte, a metà mese, non stiamo molto “attenti”: “Che vuoi che sia dai, per una volta che vuoi che succeda?” Nel frattempo in Medio Oriente scoppiavano le prime rivolte: inizia la Primavera Araba.
Febbraio – La parola del mese è: positivo
Positivo è il test di gravidanza fatto il 19. Non positiva è stata la mia reazione iniziale. La sera siamo andati fuori con tutti i nostri amici per il compleanno del mio ragazzo (se vi state chiedendo come mai avessi una faccia da funerale ora sapete il perchè) quella sera, inoltre, Vecchioni vince Sanremo: pensate che giornata infernale. Nasce il blog che state leggendo.
Marzo – La parola del mese è: nucleare
L’11 marzo uno tsunami sconvolge il Giappone. Inizia la paura del nucleare che, per una ragazza incinta è moltiplicata per 1000. Iniziano le domande: E’ maschio? E’ femmina? L’Italia festeggia il suo 150esimo anniversario. Una giornata bellissima. Un signore decide di buttarsi sotto il mio treno.
Aprile – La parola del mese è: pancia
Mentre il principe William sposa la sua Kate ma tutti sono impegnati a guardare il culo della sorella di lei, in Valdarno si svolge il festival del cinema. La mia pancia comincia a notarsi di brutto. Ormai non si nasconde niente. Fine delle nausee.
Maggio – La parola del mese è: maschio
Il bambino è un maschio, ma è senza nome. Muore Bin Laden e gli Indignati iniziano le loro proteste in Spagna. Mal di schiena, gambe pesanti. Fame, tantissima fame.
Giugno – La parola del mese è: citomegalovirus
Deciso che il bambino si chiamerà Leonardo, degli esami non vanno bene ed entriamo nel tunnel dello spavento per il citomegalovirus. La pancia è già enorme. Notte bianca a San Giovanni Valdarno, esperienza bellissima. Stefania, una delle mie 2 migliori amiche si sposa.
Luglio – La parola del mese è: mare
Mi mandano in maternità anticipata e andiamo al mare. Il bagno col pancione è una sensazione bellissima. Incurante dei pericoli mi arrampico sugli scogli e affronto le onde. Il 10 compio 27 anni. La camera di Leonardo diventa celeste. Muore Amy Winehouse.
Agosto – La parola del mese è: caldo
Caldo soffocante, noia colossale. Dei cretini in Inghilterra spaccano le vetrine per rubare dei jeans. I miei piedi diventano enormi e taglio di 20cm di capelli: ancora oggi penso che non avrei dovuto farlo. Inizio il corso preparto e dopo uno shock scopro che mi piace molto. Il padre della creatura esce dal favoloso mondo del precariato.
Settembre – La parola del mese è: attesa
Ormai sono una balenottera. Un fascio di neutrini attraversa l’Italia, ma non passa da un tunnel. La cameretta di Leonardo è finita e Boris, il gatto, non capisce cosa sta succedendo. La borsa per l’ospedale è pronta, non si sa mai…
Ottobre – La parola del mese è: Leonardo
Esce ios5 per iPhone e vado alla #ggdtoscana4 col pancione. Roma viene devastata da un branco di ragazzini durante una manifestazione pacifica. Muoiono Steve Jobs, Gheddafi e Simoncelli. 3 giorni dopo, alle 3,30 di notte mi sveglio con le doglie. Alle 13,19 del 26 nasce, con 6 giorni di ritardo sulla tabella di marcia, Leonardo. Un bambino capellone e paffuto: 3,938kg per 53cm di altezza. Giorni surreali quelli che seguono.
Novembre – La parola del mese è: mamma
Nasce Tommaso, il bambino di Stefania. La mia casa finalmente smette di essere popolata da visitatori. Ogni 3 ore la pappa. Cacca, pipì e bagnetto sono all’ordine del giorno ed è più facile di quanto pensassi: già dopo una settimana dalla sua nascita me lo porto in macchina dappertutto. Grande gioia per il citomegalovirus negativo. Alla #ggdtoscana5 c’è anche Leonardo. Cade finalmente il Governo Berlusconi.
Dicembre - La parola del mese è: normalità
Si inizia a tornare alla normalità. Io e Leonardo ci abituiamo l’uno all’altra, ha imparato a ridere di gusto con quella sua bocca sdentata. E’ la cosa più bella che mi sia mai successa. Prima pizza fuori con le amiche. Primo Natale, primo capodanno insieme. Ed eccoci qui, ad augurarvi uno splendido 2012. E si sa…la vita riserva delle sorprese che uno neanche si immagina.












6 Comments
Sei splendda tesoro!
Tanti auguri per 12 nuove belle parole
Buon 2012 a te e a Leo!
Bello bello questo riassunto! ^•^
Augurerrimi!!!
Complimenti per i ricordi e per il post, una buona idea da “riciclare”…ma non lo farò almeno non per il 2011…
Per un altro anno carico di belle parole! E di nerdate must have!
Auguri!
un post bellissimo. ciao!