Ho provato il Gigaset C620

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Se ad un milanese descrivo il posto in cui vivo, lui penserà che vivo ne La casa nella prateria insieme a Laura e Mary Ingalls. Ogni tanto mi ci rivedo in questa definizione perché a livello di telecomunicazioni sembra ancora di stare nell’800. Nonostante la presenza in casa di due iPhone, siamo stati costretti ad installare una linea telefonica fissa perché i rispettivi cellulari sono perennemente senza campo: se ci volete chiamare, chiamate al fisso perché il suo Tim ed il mio H3g saranno sicuramente irraggiungibili. E non pensiate che la linea fissa ci serva per internet, no, sarebbe troppo facile. Qui l’ADSL non arriva ed il digital divide regna sovrano. Abbiamo installato un antenna wi-fi sul tetto per quello.

Torniamo a noi: abbiamo il telefono di casa e la cosa, l’ammetto, mi piace molto. Mi da un gran senso di “casa” e “sicurezza”.

Siamo stati invitati a testare il Gigaset C620, il nuovo cordless pensato per le famiglie e per i neo-genitori.

gigaset

Prima di tutto è un telefono bellissimo: abbiamo la versione bianca e sta divinamente sul mio mobile (ovviamente in posizione rialzata, anti pupo). Cosa ha di interessante?

  • La funzione “Sorveglia Bimbo” per essere in costante contatto con la stanza dei bambini. Il cordless diventa anche un interfono, per tranquillizzare il piccolo a distanza;
  • La funzione “Chiamata di emergenza”: in caso di necessità, qualsiasi tasto premuto dal bambino comporrà in automatico un numero predefinito di sicurezza;
  • La funzione BlackList per disattivare la suoneria da numeri indesiderati;
  • La modalità ECO è possibile ridurre le emissioni di onde radio dalla stazione base fino all’80%, mentre in modalità ECO Plus è possibile annullare totalmente le emissioni in modalità stand-by.

gigaset_c620

La rubrica è molto capiente (abbiamo la funzione “Chi è?” quindi vediamo chi ci chiama), il display a colori, funzione agenda/calendario e la batteria dura moltissimo.

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