Il futuro papà e l’acquisto del passeggino

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Magari mi sbaglierò, ma la vera libidine per i neo papà sembra proprio essere l’acquisto del passeggino. Libidine che al sottoscritto verrà negata perché riceveremo il trio (ehm..dicesi “trio” il set completo passeggino-carrozzina-seggiolino auto) da mio cognato che ha tanto insistito e che ha tenuto il suo in condizioni ottime. “E di che ti lamenti?!”. Sì, ok, il risparmio non indifferente dovrebbe farmi tirare un sospiro di sollievo, ma una parte di me si sente comunque triste.

Non sono mai stato uno fissato con le auto, e non ho mai comprato Quattroruote, neanche quando tutti i miei amici brufolosi sbavavano per nomi di macchine che finivano con GT-TURBO-RALLY-SPORT e vattelappesca. Non prendetemi per pazzo, ma penso di rivivere quella loro sensazione quando visito i siti specializzati o metto le mani sui sofisticati sistemi di trasporto per lattanti.

Avrei voluto che mio figlio sfrecciasse su di un passeggino a tre ruote: fighissimo, futuristico, aerodinamico, velocissimo. Girandosi a guardarmi avrebbe sbrodolato qualche mezza parola come “ngangubf!”, ed io avrei saputo tradurlo in “Babbo siamo i più ganzi della vallata!”.  Chiara però ha cassato l’idea della tripla ruota perché “è tamarra ed inutile” (ah, queste donne!) in più è arrivata l’offerta irrifiutabile del cognato, e quindi addio sogni di velocità infantile.

Se almeno voi, cari colleghi-futuri-padri, potete sognare, lasciate che vi segnali qui di seguito le Ferrari dei passeggini.

Se avete 1000€ da spendere (sì, mille) l’ Xplory Stokke è il top del top.

La casa madre riporta le seguenti caratteristiche per fare presa anche sulle compagne con laurea in Psicologia dello sviluppo:

-Forte legame emozionale
-Permette il contatto visivo
-Promuove l’interazione
-Incoraggia la conoscenza del mondo che lo circonda
-Vi fa sentire sicuri.

I vostri bambini meritano questo pezzo di storia del design, ma il vostro portafogli potrebbe non essere d’accordo. Fate vobis.

 

Un po’ più economico, ma comunque a circa 950€, l’Icon HBR della Bebecar ha una linea aggressiva e due grandi ruote posteriori ideali per i percorsi sconnessi. Non c’è brecciolino che tenga, caro babbo!

Il sedile del Passeggino è configurabile nelle posizioni fronte-mamma (fronte-papà, aggiungo io) e fronte-strada.
Si chiude ad ombrello e la riapertura avviene automaticamente.

Se cambiasse anche automaticamente i pannolini sarebbe perfetto.

 

 

 

Il Neo della Concord (già il nome è una botta di autostima per il pargolo alloggiato al suo interno) è senza alcun ombra di dubbio il mio preferito, perché  è il giusto compromesso tra le tre e le quattro ruote: l’asse anteriore “Y-FRAME” gli conferiscono la stessa agilità di un passeggino a 3 ruote, ma con la sicurezza e la stabilità di un modello a 4 ruote. Non vi brillano gli occhi?? Io fatico a non commuovermi

Un particolare molto pratico: la staffa di sostegno può essere ruotata lateralmente per mettere o togliere il bambino dal passeggino.

Il telaio è ammortizzato ed è in alluminio anodizzato.

Neo, tu saresti stato il prescelto. Se non fossi costato 900€.

 

Anche la Jané offre un passeggino con telaio in alluminio anodizzato dall’evocativo nome: Rider Formula Strata 10.

Tra le specifiche di rilievo:

– Sistema di apertura anche con una mano occupata.
– Struttura posteriore a forma di “C” rovesciata che migliora notevolmente la facilità di guida del passeggino.
– Ruote posteriori estraibili, cuscinetti metallici nelle ruote e sistema di direzione.
– Sospensioni posteriori con ammortizzatore regolabile.
– Permette di regolare le sospensioni a seconda del peso del bambino.

Con circa 870€ il frutto dei vostri lombi sfreccerà su questo gioiellino.

 

Chiudo questa carrellata con il Chicco S3 Top Black. Un vero e proprio tre ruote.

– Ruote con battistrada in EVA e cerchi a razze.
– Il materiale utilizzato per le ruote garantisce il massimo comfort per il bambino e la massima facilità di guida su tutti i tipi di terreno.
– Ruote dotate di cuscinetti a sfera con sospensioni regolabili per uso sportivo (eh?) o normale.
– “Effetto piuma”: grazie ad una lieve forza sul manico, il passeggino S3 supera agilmente gli ostacoli.

Già vi vedo al parco a gareggiare con altri papà, mamme e tate, ma nessuno riuscirà a stare al vostro passo.

Il costo è di circa 700€

E come diceva il vecchio Nico Cereghini alla fine dei suoi servizi su Grand Prix: “Casco in testa, ben allacciato; luci accese, anche di giorno, e prudenza.. sempre!”.  Vabbé, il casco è eccessivo, le luci non ci sono, ma sulla prudenza non si discute eh!

1 COMMENTO

  1. Cari mamma e papà (anzi papà e mamma) mi ci ritrovo in questo post!
    Mio marito si era fissato per il Bugaboo Cameleon (http://www.bugaboo.com/) nonostante che qualcuno si prestasse una cullina per i primi mesi (ok di 18 anni prima ma vuoi mettere il fascino del vintage) con annesso lettino Foppa Pedretti della stessa età (ma fa ancora più figura del lettino base dell’IKEA).
    Bene il nostro ascensore aveva apertura inferiore ai 60 cm dunque abbiamo scelto Bugaboo Bee che è largo 58 cm (niente ruotoni perchè quelli nei mini-ascensori moderni NON ENTRANO). Dunque fate la prova ascensore prima che la mamma tornando dalla spesa lasci il passeggino col pupo nel pianerottolo sperando che quando torni il papà dal lavoro… sia ancora sano e salvo!!! 🙂

  2. non sai quanto ti capisco, ancora oggi a un anno e mezzo dal suo acquisto penso che l’acquisto migliore e’ stato il concorde, verde militare comprato a un fuori tutto con il 30% di sconto.

    A furia di sgommate e impennate le ruote sono diventate delle slick.

    Detto questo godetevi pro e contro della prole!

    gg

  3. Il problema dei babbi (alti) è che battono i piedi nel passeggino e che il manubrio (manico?) è spesso troppo basso.
    Noi abbiamo comprato un Jane usato, che è indistruttibile. E’ un po’ ingombrante ma è ottimo. Come passeggino di riserva abbiamo un Graco vecchio (simile a questo ma più vecchio http://www.wesco.it/wesco-store/puericultura-1/passeggino-4-ruote-sport.html) che in fin dei conto è un OTTIMO compromesso, da non crederci, lo comprammo a pochi euro usato ed è stato usato tantissimo, anche la settimana scorsa a Londra.

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