Non mi chiamo “Chiara” a caso…

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Ebbene sì, il titolo di questo post la dice lunga. Il nome “Chiara” è adattissimo a me. La mia pelle è quasi trasparente. Bianca, ma di quel bianchiccio smorto, brutto. Malato. Non mi sono mai abbronzata in vita mia. Quanto adoro quelle pelli dorate, splendide e quanta invidia per il padre del pargolo che con 4 minuti netti di sole preso così, anche solo camminando per strada, diventa subito nero “Marocco style”. Spero che la creatura abbia preso da lui sotto questo punto di vista.

Il mio grado di abbronzatura passa da un bianco #ffffff a un rosso #ff0000 (con febbre nell’80% dei casi) per poi spellarmi e tornare immediatamente bianca al livello iniziale. Che tristezza abissale, non trovate?

Dato che sabato pomeriggio partiamo per il mare devo pensare a proteggere me ma sopratutto il fagiolo. Partiamo dal presupposto che io odio stare al sole (ecco uno dei motivi per cui non mi abbronzo…). Odio la sabbia, la salsedine, il caldo tropicale, la gente ammassata e il sale (direte: e che ci vai a fare?). Ho intenzione di andare in spiaggia la mattina presto (passeggiata sul bagnasciuga alle 7 di mattina) e la sera sul tardi, dopo le 18, anche perchè soffro di pressione bassa e non vorrei svenire in spiaggia in modo tragicomico alla Rossella O’hara. Come fanno quelle donne a spiaggiarsi come orche morte sul lettino dalla mattina alla sera, spruzzandosi l’olio addosso, immobili a cuocersi come wurstel? Non sentono quello sgradevolissimo odore di pelle di pollo bruciato che emanano?

Dovrò armarmi di un ottimo solare. Fattore di protezione minimo direi un 20 o un 30. Forse col 30 casco sul sicuro. Non voglio riempirmi di macchie nere (cloasma gravidico) e non voglio che mio figlio nasca cotto come una patata lessa. Inoltre non voglio vene varicose sulle gambe, quindi via con litri di crema!

In gravidanza è utile leggere bene le etichette dei prodotti e bisogna controllare che la crema scelta contenga filtri UVA, (così si previene l’invecchiamento precoce della pelle e la formazione delle macchie scure) UVB (si prevengono le scottature) e magari anche IR, che sono i raggi infrarossi responsabili del calore e della vasodilatazione.

In tutti i siti specializzati per pancione ho visto che la più consigliata è quella Avène (50 ml, circa 14,00 euro – www.avene.it) e molto importante è quella per il viso (sempre per il discorso delle macchie da cloasma) che costa un po’ di più, 22,00 euro, ma ci si può stare.

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