Racconto semiserio sulla mia Festa della rete

0
283

Parto con la premessa che AMO Rimini in quei giorni settembrini dato che ci vado da quando ero piccolissima. I miei nonni materni, infatti, hanno passato per 35 anni le vacanze sempre nello stesso hotel (La Romantica) le prime 2 settimane di settembre. Ogni anno io e mia mamma prendevamo il treno (quello lentissimo, da Pontassieve) e andavamo a trovarli il sabato precedente alle aperture delle scuole e mio padre veniva a prenderci la domenica. A pranzo mangiavamo sempre le lasagne: era come un rito. Negli ultimi anni delle superiori avevo iniziato ad andarci da sola con mia cugina, ormai conoscevo a memoria tutto. Custodisco questo piacevole ricordo familiare nel mio cuore perché ormai i miei nonni non sarebbero più in grado di andare in vacanza da soli e quel periodo così apparentemente spensierato della mia vita mi manca davvero molto.

Questo è uno dei (tanti) motivi che mi hanno portata per il secondo anno alla Festa della Rete. Un’edizione più raccolta e probabilmente più low-fi ma senza dubbio riuscitissima a parte 3 piccoli difetti che ho notato e che tengo ad elencare:

    1. Non c’era una copertura wi-fi nonostante il main sponsor fosse Telecom. Ok: avevamo tutti smartphone e tablet ma non sarebbe stata cosa sgradita una linea wi-fi gratuita.
    2. Un unico hashtag (#fdr14) per TUTTI gli eventi. Intendiamoci: l’hashtag ufficiale è fondamentale ma la confusione su twitter era imperante. Con 3/4 panel in contemporanea era impossibile seguire il flusso. Mi immagino poi da casa che caos!
    3. Disposizione degli eventi. Mi è dispiaciuto un sacco che il workshop all’Opificio (quello di Sabina Montevergine e Manuela Cervetti) fosse in contemporanea con un panel sulle mammeblogger a 10 metri di distanza. È andata a finire che il loro microfono copriva l’audio del workshop e non abbiamo capito niente

//instagram.com/p/s67OMBB_wJ/embed/

Per il resto mi sono divertita un sacco. Adoro l’atmosfera che c’è a Rimini in quei giorni (oserei dire che l’evento fa quasi da sfondo al networking): quel sentirsi dire “ah ma tu sei X? Wow piacere di conoscerti ti seguo da un sacco“. Dare un volto alle persone è una cosa che adoro, anche se ho il difetto di essere timida e non buttarmi nelle presentazioni.
//instagram.com/p/s4Zl9GB_5q/embed/
L’unica eccezione è stato Stefano Guerra, il geniale autore di Se i quadri potessero parlare che è la mia fanpage preferita di tutti i tempi. Inoltre è IL weekend di libertà che ci prendiamo io e @profdigitale (che aveva un panel sul cyberbullismo) per starcene un po’ senza pupo…

//instagram.com/p/s457c9h_3Z/embed/

Ecco quini l’elenco delle cose che invece mi son piaciute

  • Il panel/colazione di Domitilla Ferrari e Paolo Attivissimo. Lui è uno showman nato e lei è una perfetta padrona di casa. L’atmosfera intima era veramente gradevole (e le brioches erano ottime).
  • Il pranzo con i coderdoji (Milano+Firenze) alla piadineria. Compagnia eccellente.
  • //instagram.com/p/s4mOG6B_5K/embed/

  • La corsa alle 6,30 sul lungomare.
  • //instagram.com/p/s6aEmoh_49/embed/

  • L’Opificio Beccadelli di Rimini: posto fighissimo (anche se un pezzo di torta a 2€ è un furto)
  • Stazzitta: la migliore della serata della premiazione dei #mia14
  • L’omaggio a Marco Zamperini. Ho avuto modo di conoscerlo proprio alla Blogfest del 2013 e ricordarlo in quel modo è stato toccante.
  • Gli spaghetti alla chitarra alle vongole e pomodorini della cena del sabato sera: ancora me li sogno la notte.
  • //instagram.com/p/s5Rcuuh_6Z/embed/

  • I piedi nella sabbia (per la prima e ultima volta quest’anno)
  • //instagram.com/p/s5I1CFh_3t/embed/

  • La piadina crudo e squacquerone (2 in 2 giorni)
  • //instagram.com/p/s7Fe4Ch_9G/embed/

  • Le persone sinceramente felici di stringerti la mano (tipo Lara o La donna coi baffi).
  • //instagram.com/p/s4qrKQB_-_/embed/

    Ci vediamo nel 2015 Rimini!

    1 COMMENTO

    1. Ma daiiiii troppo contenta io! <3
      L'anno prossimo giuro che arrivo allenata e la mattina vengo con te a correre xD
      (Leggi schiatto dopo un km e ti dico "tu vai eh, vai!")
      Ce la posso fare.
      Come no xD

      Speriamo di beccarci ancora prima dell'anno prossimo! 🙂

    LASCIA UN COMMENTO