Sarà migliore

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Sono a casa e non a Roma come avevo preventivato.
Sì, dovevo fare la WeRunRome ma il clima e Trenitalia hanno deciso per me. Da una parte preferisco così, non mi sarebbe piaciuto passare la mezzanotte in un treno stasera…
Ovvio che mi dispiace ma ci saranno altre occasioni per correre in compagnia. Contando pure che non sto bene penso che sia la soluzione migliore.
Bilanci di questo 2014? Alti e bassi.
Vi sarete accorti che ho scritto molto meno e mi spiace. Ho avuto, però, molte altre cose da fare.
Mi ero prefissa questi obiettivi: li ho rispettati tutti, a parte l’uscita con le amiche. Posso ritenermi soddisfatta.
Ho corso molto: 2 DeejayTen, il Capodanno di corsa (domani si replica), la WingsForLife a Verona e tante uscite in solitaria.
Ho viaggiato tanto: Londra, Parigi, Copenhagen, San Pietroburgo, Tallin, Helsinki, Rostock…
Ho più tempo libero e lo sfrutto meglio. Non ho più un auto e pedalo tanto. Ho tanti nuovi amici con cui guardo la tv, con cui corro ma ho fatto anche tanta pulizia eliminando dalla vita tanta gente negativa. E non ne sento la mancanza.

Leonardo cresce ad un ritmo impressionante. E parla, parla, parla, parla…anche mentre dorme. Ha delle preoccupanti fissazioni alla Sheldon Cooper ed è sempre più bello.

Padreh della creatura ha fatto molte cose: convegni, corsi. Non lo vedevo così felice ed impegnato da tanto: sono molto fiera di lui. Abbiamo pure fondato il CoderDojo Valdarno e mi ero dimenticata di dirvi che sono il Digital Champion del mio Comune.
Ci sono state anche cose brutte, di salute più che altro, ma (incrociando le dita) sta andando tutto bene.

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Che dire? Non ho molti buoni propositi per l’anno nuovo (magari una mezza maratona…). Però ho dei segnali che fanno ben sperare nel futuro:

  • Stamattina, in stazione, ho preso una colazione “cappuccino + pasta + succo”. Ordino il succo d’arancia, illudendomi che fosse una vera spremuta. Il tizio si piega e prende una bottiglietta. Dentro di me penso “ah cavolo è la bottiglietta, lo preferivo l’albicocca“. Lo versa, lo guarda e fa “ah scusa, te l’ho dato all’albicocca: te lo cambio subito“. Il karma.
  • Arrivata a casa, dopo un viaggio della speranza che mi ha inchiodata 3 ore alla stazione di Firenze (in certi casi il Kindle salva la vita), trovo dopo 6 anni i vigili a fare le multe alle auto parcheggiate nei posti dei disabili.

Sì, il 2015 sarà migliore.

Buon anno a tutti.

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