ott
2011
Va bene signorina, torni pure tra una settimana
Stamattina è stato il giorno del primo tracciato. Ero convinta di non arrivarci “ehhhh tanto lo fai prima del 19, mica ci arrivi al tracciato!“. Ed invece eccomi qui. Sveglia ore 6,15, partenza per Firenze ore 7,00 e sosta alla pasticceria dopo breve consulto via Skype con Giulia, l’ostetrica “mi raccomando, il bambino deve essere sveglio, mangia dolce!“. Arrivati all’ospedale tocca subito a me: mi piazzano sulla pancia due “cosi” gelidi col gel e me li legano addosso. Si comincia a sentire fare “tunz tunz tunz tunz”. Il cuore del pupo. Poi mi danno un pulsante, tipo quizzettone, e mi fanno: premilo ogni volta che si muove. Nel mio caso un “biiiip” ogni 2 minuti. Sono rimasta lì 55 minuti, 2 palle colossali. Nel frattempo mi sono prese 5 contrazioni, il pupo si è mosso ed ogni volta le ostetriche, con le mani gelate, mi rimettevano a posto i cerchiettini gelidi sulla pancia. “Hai un bellissimo tracciato” “Grazie“, ho risposto con orgoglio. Cuore di mamma.
Nel frattempo, in sala d’aspetto, il Padre della creatura twittava sulle mie condizioni, mettendo in allarme tutta la social sfera. Esco e compiliamo la scheda: resoconto di tutta la gravidanza dai primi giorni. Terza fase: aspettiamo il ginecologo.