lug
2012
Una bellissima domenica nel Chianti
Per sfuggire ai 42° di Ulisse oggi ci siamo rifugiati in Chianti. Per la precisione a Fietri, una frazione di Gaiole in Chianti. Non è troppo distante da casa nostra, non ci si mette più di una 40ina di minuti in macchina.
Siamo stati alla Casa della Fonte, dove abbiamo passato un pomeriggio fantastico in compagnia dei nostri amici (quelli del video del Battimonio, per intenderci).

L’atmosfera ci è sembrata quella di un tipico film americano ambientato in Toscana: buon cibo, buon vino, vin santo, crostini, salsiccie, risate e una bistecca di 1kg e mezzo alta 3 dita cotta sulla brace. Si sono uniti a noi anche 2 ospiti tedeschi del B&B e la cosa ci ha fatto davvero molto piacere. Leonardo e Lorenzo (l’altro bambino presente al pranzo) hanno fatto amicizia con il loro educatissimo cane Paola e la coppia è stata di piacevole compagnia. Lei, Sabine, ci ha raccontato un po’ di loro. Il marito, croupier del casinò, parlava poco inglese e si è limitato a osservare. Sono rimasti impressionati dalla quantità di cibo preparata (“in Germania prepariamo via via, non tutto insieme come qui in Italia“) ma hanno apprezzato il tutto, anche se -effettivamente- abbiamo esagerato con la quantità di carne…. Ci hanno chiesto come mai in 4 coppie ci fossero solo 2 bambini e alla nostra risposta “ci sono pochi soldi ed è un problema non saper a chi lasciare i bambini dopo” si è aperto un elogio al sistema tedesco che punta molto sui bambini e le famiglie. Giustamente.

Il bello della giornata è stato, oltre al clima amichevole e alla brezza che ci ha fatto scordare la terribile afa di questo fine settimana, il dimenticarsi totalmente della tv, dei social network e dei problemi. Dopo pranzo ci siamo sistemati in veranda a mangiare le mie torte: una con mascarpone e pesche ed una con cioccolato bianco e limone, farcita con una specie di glassa con panna, limone, fragole e menta. Devo ammetterlo: buonissime. Un grazie a Juls’ Kitchen per le ricette.

Più tardi abbiamo lasciato i ragazzi in veranda a parlare di politica (con un appunto sul “bunga bunga” dei signori tedeschi) e noi ragazze ci siamo sistemate in casa a farci le unghie. Ah che relax. Leo era felicissimo, affascinato dal cane, dai gatti che ci hanno fatto visita e dalle tante piante del giardino. Ci vorrebbe più spesso una giornata così, sono proprio felice.