Il suicida

Oggi dovevo andare a Firenze.
Ho deciso di prendere il diretto delle 12 e 13 da San Giovanni Valdarno anzichè il regionalissimo delle 11 e 56 che si sarebbe fermato in tutte le stazioni.
Il treno è arrivato stranamente in orario. Sono salita e ho faticato a trovare un posto a sedere.
Quattro o cinque minuti dopo la partenza il treno si ferma con una brusca frenata, all’altezza del Ponte alle Forche.
Inizialmente tutti pensiamo che si tratti di una nomale sosta per far passare un Frecciarossa. Dopo una decina abbondante di minuti dall’altoparlante sentiamo:
Informiamo i signori viaggiatori che è stata investita una persona sui binari“.
Panico.
La gente si attacca al telefono e si attacca ai finestrini.
Per un’oretta non sentiamo niente. Io avevo il MacBook e la chiavetta internet, così ho ammazzato il tempo aggiornando gli status di Facebook e Twitter con le notizie sul treno.
Le voci hanno cominciato a girare sul treno: “era nel casottino“, “si è buttato dal cavalcavia“, “ripartiremo alle 17,00“. Tutte voci prive di fondamento.
Poco dopo un altro messaggio audio, stavolta registrato:
si informano i signori viaggiatori che il treno potrà subire ritardi causa l’investimento di una persona sui binari“.
Incredibile pensare che Trenitalia abbia un messaggio pre-registrato per una cosa del genere.
Intanto era passata più di un’ora e mezzo. La gente aveva fame, sete. Inoltre il treno era fermo sotto il sole e cominciava a fare davvero caldo.

Sull’altro binario hanno ricominciato a passare un pò di treni. Piano piano. Abbiamo chiesto di poter scendere in modo da poter salire su quelli che passavano, ma non era possibile scendere in mezzo a 2 stazioni.

Avrei potuto appellarmi al mio certificato di simpatica ragazza incinta, ma non avevo con me il certificato e comunque non sarebbe stato giusto.

Verso un quarto alle 2 un altro comunicato: “stiamo aspettando il nulla-osta del magistrato per la rimozione del cadavere“.
E subito dopo:”Informiamo i signori viaggiatori che il termine previsto per la rimozione della salma è di circa 40minuti“.
Alle 14 e 30, alla scadenza di quei 40 minuti bollenti:
Rettifica: il treno ripartirà tra circa 40 minuti“.
Nel frattempo sui binari sono arrivati medici, fotografi, coroner…sembrava di essere a CSI.
Fortunatamente il treno si è rimesso in moto ed è partita un pò di aria condizionata.

Verso le 15 la gente ha cominciato a vedere degli addetti che staccavano pezzi di cadavere dal treno (ero nel primo vagone). Io non ho voluto vedere.
Alle 15 e 25, dopo appena 3 ore dalla partenza, il treno è ripartito alla volta di Figline Valdarno, dove tutti sono scesi.