giu
2012
E’ la terra che decide e tu non sei nessuno.
Mi ero ripromessa di non parlare del terremoto, non ne ho nessun diritto. Di parole ne sono già state dette tante e, molto spesso, a sproposito. Poi però arriva un momento che leggi cose come questa
Il terremoto nella bassa modenesefraintesa.it/2012/05/terrem…
— Fraintesa (@Fraintesa) Giugno 1, 2012
ed inizi a rifletterci sopra. Francesca è una delle persone più solari che conosca, non l’ho mai vista non sorridere e il suo accento mi ha sempre fatto impazzire. Francesca è la persona che, ormai quasi 3 anni fa, mi ha fatto rivalutare twitter e senza di lei, probabilmente, non esisterebbero nè le GGDToscana nè questo blog. Non ho mai vissuto direttamente il terremoto (la nostra è terra di alluvioni, ne abbiamo avute parecchie) e la terra ha sempre tremato “di rimbalzo”. Ricordo chiaramente il terremoto in Umbria, ero bambina e fu terrificante. Abbiamo avvertito l’Aquila ed abbiamo avvertito molto chiaramente anche questo. Questo però è stato il più brutto di tutti perchè ho un bambino di 7 mesi e devo prendermi cura di lui. Leggo il post di Francesca e penso: come avrei affrontato tutto quello che descrive con Leonardo? Prima di tutto uscirne vivi, tutti. Poi le pappe, il cambio, il freddo, l’affrontare tutto col sorriso per non farlo piangere. Quante mamme e quanti bambini ci sono in quelle tende? E mi viene in mente che ieri ho scritto un post veramente ridicolo a contronto.
Un abbraccio.
Francesca è una mia carissima “collega”