dic
2012
Di donne, uomini e violenza
Mi è capitato, giorni fa in un negozio, di assistere ad una scena raccapricciante.
Nel negozio entra una ragazza, bella. Bella davvero, di quelle che ti volti a guardarle. Era una giornata calda e lei, che poteva permetterselo, aveva un bel paio di stivali alti, calze e shorts. Stava da Dio. Educatissima, prende quel che deve, paga, ringrazia e se ne va.
Un decimo di secondo dopo che ha chiuso la porta, un uomo sulla settantina esclama: badala lì! E poi le si lamentano che le ‘hiudano un angolo e gli fanno icche vogliono! [traduco per i non toscani: guarda quella! E poi le donne si lamentano che le chiudono in un angolo e le violentano!]
E un altro, molto più giovane risponde con tono dispregiativo: sie! Ma icche le si lamentano! E gli garba a quelle lì! [traduz: Non si lamentano mica, gli piace!]
Io sono rimasta basita, ma ho sbagliato. Avrei dovuto prendere il coraggio a quattro mani ed esclamare: ma se un discorso del genere lo facessero su vostra madre, su vostra sorella, su vostra figlia o su vostra moglie? Avreste sempre quel tono da “so tutto io”?

Il giorno di Natale, un parroco a Lerici ha appeso un volantino scritto da Pontifex in cui rimproverava alle donne di essere loro la causa di violenze e femminicidio, dato che
“sempre più spesso provocano, cadono nell’arroganza, si credono autosufficienti e finiscono con esasperare le tensioni esistenti”
“ragazze e anche signore mature” che girano per strada “in vestiti provocanti e succinti”. E che così provocano “gli istinti peggiori”: “se poi si arriva anche alla violenza o all’abuso sessuale, facciano un sano esame di coscienza: ‘forse questo ce lo siamo cercate anche noi’?”
Orribile, un concetto arcaico di una violenza terrificante. Un atto di accusa verso donne innocenti e un offesa per il genere maschile, incapace (secondo certi individui, anche quelli di cui ho parlato all’inizio) di autocontrollo come una bestia dominata da istinti primordiali.
Molti si difendono definendo certe parole “una semplice opinione“. No cari, queste non sono semplici opinioni: sono macigni. Un’accusa talebana lanciata proprio da chi dovrebbe essere il primo a tendere una mano al prossimo.
Carissimi, mi fate schifo. Ma è una semplice opinione, eh…
